ANCHE QUEST’ANNO PORCHETTA!

La salvezza è arrivata più sofferta del solito, alla penultima giornata, nonostante la sconfitta interna con la Persol, ma alla fine è arrivata. La contemporanea sconfitta della Futura Tiles consegna al GSO Paolo VI, dall’alto dei suoi 38 punti, la matematica salvezza nel campionato Eccellenza del CSI di Milano, unita alla quarta Coppa Disciplina negli ultimi quattro anni: salvezza e fair play, ancora una volta traguardo centrato.

La società sta già organizzando i festeggiamenti, che vedranno ancora una volta giocatori e dirigenti ritrovarsi nella taverna di Totò Cantoni per la tradizionale porchetta, anche quest’anno meritata. Qui di seguito le mie personali pagelle della stagione.

E.M.

STEFANO “PACIO” PACELLA (portiere) voto 7,5
Gli anni passano, ma lui rimane inossidabile. Idolo dei tifosi, quando non c’è si sente (2 sconfitte con la Persol). Anche quando c’è si sente. Insostituibile (?).

DARIO BRAMBILLA (difensore) voto 7
Poeta del calcio, piedi buoni prestati alla difesa, libero moderno. S’inventa anche terzino di spinta nella memorabile trasferta di Vizzolo. Continua a fare il libero.

FABRIZIO “IL CAPITANO” CESANA (difensore) voto 8,5
Problemi al ginocchio lo limitano nel corso del campionato, ma quando è in campo la difesa acquista sicurezza. Incappa nell’unica giornata storta durante la visita medica. Certezza

FRANCESCO CESATI (difensore) voto 8
Prodotto del vivaio del GSO, parte in sordina e rimedia una notte in ospedale nella trasferta di Assago. La botta alla testa lo trasforma in un fortissimo difensore, sempre più sicuro sulle caviglie dell’attaccante avversario. Giampi del futuro.

MARCO “NENSI” NENCINI (difensore) voto 6,5
Altro prodotto del vivaio del GSO, meriterebbe un voto superiore, ma rischia lo svenimento in campo per l’infortunio di Cesati. Sensibile.

FULVIO PORTA (difensore) voto 8
Perde smalto fisico ma acquista in saggezza e autorità tra i compagni. Perde anche l’orario di molte convocazioni…a volte anche l’avversario in campo. Vince finalmente uno scudetto (ma anche questo di cartone). Senatore.

“VITALIANO” VITALI (difensore) voto 9
A 40 e molti passa anni è inossidabile sulla linea difensiva del GSO. Non disdegna consigli giusti per i più giovani e ha un aneddoto per tutto. Loquace.

FABIO BINOSI (centrocampista) voto 7
Stretto a centrocampo tra due calibri da 90 come Cantoni e Mapelli, svolge il suo ruolo di “portatore d’acqua” con la consueta disponibilità. Utile (per 1/2 partita).

ANTONIO “IL SINDACO” TOTO’ CANTONI (centrocampista) voto 6,5
Padrone (a parole) del centrocampo, per l’ennesima volta cambia il volto della partita decisiva portando il portiere “giusto” nel recupero con la Persol. Esperto.

DANIELE DAMINELLI (centrocampista) voto 8
Corre per tutti i sentori del centrocampo. Giovanissimo, ha già esperienza da vendere. Gli manca il gol, ma la sua presenza si sente. In decollo.

OTTAVIO MAPELLI (centrocampista) voto 10
Nonostante l’età e il fiato riesce ancora a prendersi sul serio e ad investire nel futuro con un paio di scarpe da calcio nuove. Ammirevole.

MARCO RATTI (centrocampista) voto 6,5
C’è un prima e un dopo. Prima dei gemelli, il solito grande giocatore. Dopo i gemelli, un fantasma che vaga un po’ spaesato (e assonnato) per il campo. Organizzazione notturna da registrare.

CLAUDIO MORETTI (attacante) voto 7,5
Seconda punta col vizio del gol, abbandona la squadra sul più bello per motivi di lavoro, tornando poi alla fine per portarla alla salvezza. Determinante.

ERMANNO ZACCHETTI (attaccante) voto 6,5
Eguaglia il record stagionale di gol (19, ma potrebbe superarlo nell’utlima partita), più o meno il 50% dei gol segnati dall’intera squadra nella stagione. Ma considerando che tutti giocano per lui, che calcia rigori e punizioni e che staziona fermo nel mezzo dell’area avversaria, i gol potevano essere anche il doppio. Sopravvalutato.

MICHELANGELO ZANOLI (attaccante) voto 7
Paga a caro prezzo l’infortunio contro la Real Moscova, proprio nella sua più bella partita della stagione, coronata con un gran gol. Appuntamento alla prossima stagione.

MAURILIO ORIANI (dirigente) voto 10
Soffre in panchina ad ogni gol preso pensando alla porchetta sempre più lontana. Alla fine la conquista. Anche quest’anno conduce la squadra alla salvezza minacciando in più occasioni di ripresentare la divisa arancione. Superstizioso.

ANDREA ZACCHETTI (dirigente) voto 10
Il lato conciliante della panchina del GSO: mai sopra le righe, aplomg inglese , pronto a spronare i giocatori in campo con utili consigli. Riesce a non farsi coinvolgere dalla tensione della partita. Serse Cosmi.

FRANCO “TACCONI” MALACARNE (dirigente) voto 10
I temporali estivi gli ricordano un grande passato. Lui si ripresenta con la camiciola a fiori, sfoggiando un fisico impeccabile. Roccia.

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