OLIMPIADE PER I GIOVANI

Il Comitato Olimpico Internazionale, riunito a Guatemala City, ha approvato oggi il progetto per la creazione della prima edizione nel 2010 delle Olimpiadi estive della gioventu’.
Questo evento sarà aperto ai ragazzi dai 14 ai 18 anni e si stima una partecipazione di 3.200 atleti e 800 tra arbitri e dirigenti.
Questa la dichiarazione di Jacques Rogge, Presidente del CIO: “Assistiamo a un pericoloso declino nel rapporto tra i giovani e l’attività fisica. La percentuale di obesi cresce e diminuiscono gli spazi aperti in cui gli adolescenti possono fare sport. Questi Giochi diventeranno un modo per avvicinare i ragazzi all’attività agonistica”.
Si tratta della più grande innovazione promossa dal Cio dopo il 1924, anno in cui si registrò l’avvento delle Olimpiadi invernali. Restano da definire ancora tanti particolari, a cominciare dalla scelta della sede, che sarà effettuata entro il prossimo febbraio. Quattro le città già candidate: Mosca, Singapore, Amburgo e Guadalajara.
Cosa ne penso. Il progetto parte da un presupposto valido e le parole del Presidente Rogge lo confermano. Il rischio è però altissimo: quello di abbassare ancora di più la soglia di età di una competizione sportiva esasperata (con tutto quello che ne deriva, tra cui in primis il doping).
Si stima che l’organizzazione di un evento di questo tipo abbia un costo di circa 22 milioni di euro: siamo sicuri che il CIO li investa a fondo perduto?

Ermanno

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