BLOG ACTION DAY: SPORT E AMBIENTE

Oggi 15 ottobre 2007, milioni di blogger in tutto il mondo si uniranno per focalizzare l’attenzione di ognuno su una sola, importante problematica: l’ambiente. Ogni blogger che aderisce a questo Blog Action Day scrive un articolo sull’ambiente, in modo del tutto personale e collegato all’argomento del suo blog. Lo scopo è far parlare tutti di come costruire un futuro migliore.

Quest’anno la livrea della scuderia Honda nel Mondiale di F1 – che si concluderà in Brasile il prossimo weekend – era davvero particolare: raffigurava l’immagine della Terra al posto della pubblicità e dei logo degli sponsor. E’ stata ovviamente prima di tutto un’operazione di marketing, dettata sia dalle nuove regole sugli sponsor del mondo del tabacco che erano soliti ricoprire e colorare le auto da corsa, sia dal “tema ambientalista” che è tornato prepotentemente di moda. Operazioni marketing di questo tipo – seppure idealmente positive – sono sempre un po’ al limite: sono infatti anche il tentativo di “ripulire” l’immagine di un’azienda che di mestiere fa auto inquinanti con un’operazione che esprime la preoccupazione per l’inquinamento stesso. E’ la stessa perplessità che avevo letto in una ricerca nella sponsorizzazione da parte di Mc Donalds dei Giochi Olimpici: un’azienda che per mestiere fa cibi tendenzialmente “ingrassanti” che sponsorizza l’espressione massima dello sport. A mio avviso la gente, i consumatori, percepiscono una distonia nella comunicazione, uno scollegamento tra quello che si fa e quello che si comunica. Sono operazioni che devono essere accompagnate per forza di cose da fatti concreti, che ne so, nel lancio (magari!) di un’auto non inquinante a basso costo e molto performante che dica chiaramente un impegno in quel senso. Per tornare al progetto Honda, qualcosa ovviamente è stato proposto: tramite il sito www.myearthdream.com, chiunque lo desiderava ha potuto mettere il proprio nome sulla vettura. In cambio, ha dovuto semplicemente fare una donazione a favore di un’organizzazione ambientalista. E’ stato un successo?

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