PESCE MARCIO IN TRIBUNA

Chi gioca o chi segue una squadra di calcio su un qualsiasi campetto di periferia ben sa come l’imprevisto sia in agguato per superare repentinamente la fantasia. Non a caso una delle cose che ho scoperto fanno molti dirigenti è controllare i bollettini ufficiali dei giudici sportivi per verificare dove può arrivare l’agonismo (e non solo) di uno sportivo (?). Riporto allora qui sotto un simpatico articolo pubblicato oggi su gazzetta.it a firma di Giulio di Feo. Quante ne potremmo raccontare anche noi campioni di periferia…

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OGGETTI CONTUNDENTI – Ammenda di 290 euro al Football Five Siderno 94 (calcio a 5 C1, Calabria): “per lancio di una pigna all’indirizzo dell’arbitro che lo colpiva alla schiena senza causare dolore, a fine gara”. Ammenda di 100 euro al Gianola (I categoria, Lazio): “per avere i propri sostenitori lanciato, a fine gara sul terreno di giuoco, una panchina di plastica senza colpire”. Ammenda di 200 euro al Manduria Sport (Promozione Puglia): “propri sostenitori lanciavano in campo un rotolo da imballo senza conseguenze”.

A VOLTE RITORNANO – Squalifica per 4 gare a Campitiello Roberto (Antica Taurania Calcio a 5, serie D Campania): “espulso per doppia ammonizione, si accomodava in panchina, rifiutando di allontanarsi dal terreno di giuoco, sebbene ripetutamente invitato dall’Arbitro; a seguito di una realizzazione di una rete della propria squadra, rientrava sul terreno di giuoco in accappatoio”.

SPALTI INFESTATI – Ammenda di 200 euro al Gaeta s.r.l. (Eccellenza, Lazio): “prima della gara, i Vigili del Fuoco bonificavano la zona delle tribune, destinata alla tifoseria ospite da residui di materiale di scarto ittico”.

ARRAMPICATORI – Ammenda di 60 euro alla Sangiorgese (I categoria, Campania): “propri sostenitori salivano sull’attico dei locali attigui ai bordi del terreno di giuoco e ingiuriavano la panchina ospite”.

IL MORSO – Squalifica per 4 gare a Mauricio Castillo Ferdinand (Ardor Lazzate, Promozione Lombardia): “per aver morso la mano all’avversario facendolo sanguinare”.

L’INNAFFIATORE – Squalifica per 3 gare a Saporiti Davide (Vignate calcio, I Categoria Lombardia): “perché al termine della gara bagnava, usando la canna per lavare le scarpe, il direttore di gara”.

TOCCATA E FUGA – Squalifica fino al 9/4/2008 a Bonino Andrea (Stronese, III categoria, Biella): “a fine gara rivolgeva frasi ingiuriose all’arbitro. Lo raggiungeva e da dietro colpiva con una pacca la spalla del direttore di gara, senza procurargli dolore. Velocemente si allontanava, e facendogli il gesto dell’ombrello reiterava le offese”.

SOLISTI IN CORO – Squalifica per 4 gare a De Bari Francesco e Parisi Nicola (Giovinazzo, Allievi Puglia): “perché a fine gara, gridava all’indirizzo dell’arbitro frasi ingiuriose e gravemente offensive, superando con tono di voce e gestualità inequivoca gli altri compagni di squadra, anch’essi uniti al coro di insulti”.

ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO – Squalifica per 4 gare a Nioi Giuseppe (Decimese Aurora e Decimo, Eccellenza Sardegna): “alla notifica dell’espulsione per fallo di gioco, insultava ripetutamente e trivialmente l’arbitro e un assistente; invitato ad allontanarsi, intimava all’arbitro di tacere se voleva evitare di essere preso a calci”.

FURBI – ammenda di 150 euro allo Jaguar (I Categoria, Abruzzo): “per lancio di palloni in campo da parte di propri sostenitori, con l’intento di far perdere tempo”.

FERISCE PIU’ LA PENNA… – Inibizione a svolgere ogni attività fino al 30/6/2008 al signor Ferri Lino (Montecassiano, II categoria, Marche): «per avere, a fine gara, tenuto un comportamento ingiurioso nei confronti dell’arbitro e per averlo colpito con un giornale sulla spalla, senza peraltro causare alcun dolore».

SERVIZIO LAVANDERIA – Ammenda di 100 euro alla Sammargheritese (Eccellenza, Liguria): “al termine della gara, il direttore di gara trovava la porta del proprio spogliatoio spaccata, e si rendeva conto che qualcuno era entrato all’interno bagnando i vestiti della terna arbitrale. Non mancavano né oggetti di valore né denaro”.

LUI CHI E’? – Ammenda di 100 euro all’Accademia Sandonatese (Juniores fascia B, Lombardia): “perché persona non identificata dall’arbitro, chiamata “mister” dai calciatori, dall’esterno della recinzione del terreno di gioco, disturbava lo svolgimento della gara rivolgendo all’arbitro frasi offensive e dando direttive ai calciatori”.

TERZO TEMPO PIEMONTESE – Squalifica fino al 31/10/2008 a Usai Davide (Fossano calcio, Eccellenza, Piemonte): “al termine della gara, offendeva gravemente e ripetutamente un assistente arbitrale, inoltre nella zona degli spogliatoi lo prendeva per entrambe le orecchie stringendole e girandole con forza, provocandogli un forte rossore ed un acuto dolore e continuando a minacciarlo”.

LOVE BOAT – Ammenda di 400 euro all’Isili (Promozione, Sardegna): “I sostenitori della squadra, in numero di circa 50, saliti sul traghetto per Portoscuso su cui si trovava l’arbitro, gli si avvicinavano e gli rivolgevano minacce ed ingiurie, tanto da indurre il capitano del natante a fargli proseguire il viaggio nella cabina di comando; analoga condotta ingiuriosa e minacciosa gli stessi sostenitori tenevano dopo l’attracco a Portoscuso, desistendo solo per l’intervento della forza pubblica”.

TERZO TEMPO VENETO – Squalifica per 5 gare a Gottardello Matteo (Campetra, Allievi Padova): “per comportamento di disprezzo e gravemente irriguardoso verso l’arbitro, infatti, a fine gara, prima di stringergli la mano con la stessa si soffiava volutamente il naso e sporcava quella del direttore di gara”.

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