INTERVISTA OLIMPICA

Il settimanale Mediaforum del 15 luglio pubblica un approfondimento sulle prossime Olimpiadi di Pechino (è anche on line nella sezione dedicata del sito http://dailyonline.alice.it/). C’è anche una’intervista a me sull’impatto che un evento di questo tipo ha sulla pubblicità di un canale olimpico come Eurosport.

L’operazione Pechino 2008 è già stata per Eurosport un importante volano per il raggiungimento dell’obiettivo di raccolta di quest’anno. A oggi è stato raggiunto circa l’80% del target e sono oltre 25 le campagne paneuropee pianificate da aziende italiane sui mezzi del network.
I Giochi Olimpici sono già iniziati da parecchi mesi su Eurosport, unitamente alla programmazione dei Campionati Mondiali ed Europei degli sport Olimpici e ad una serie di iniziative editoriali e commerciali. «L’offerta legata all’evento propone una serie di soluzioni molto articolate, che vanno dallo spot alla sponsorizzazione – spiega Ermanno Zacchetti, responsabile commerciale di Eurosport in Italia -. E’ possibile intervenire sull’intero evento olimpico o scegliere i programmi più istituzionali della programmazione di Eurosport, per una comunicazione di vasto respiro abbinata all’evento e ai suoi valori. E’ il caso di Quarella, che sarà sponsor paneuropeo del programma “Beijing Express”, a cui fa riferimento il target uomo 15-64 anni, molto interessante dal punto di vista commerciale e rispetto al quale siamo particolarmente forti».
La strategia commerciale prevede anche pacchetti tematici per target particolari, basati su discipline sportive affini: si tratta di “Aqua” per gli sport acquatici, “Team” per gli sport di squadra, “Selection” per gli sport upmarket. «Arena, per esempio, concentrerà la sua comunicazione paneuropea negli sport acquatici, dopo aver sponsorizzato su Eurosport gli ultimi Europei di nuoto di Eindhoven, tappa importantissima del “Road to Beijing”. Ci sono poi collaborazioni a 360°, come quella con Omega, che sarà Worldwide Olympic Partner e Official Timekeeper anche per l’edizione di Pechino 2008: il programma “Mission to Beijing Live Show”, l’appuntamento giornaliero delle 17.00 – in cui saranno commentati i momenti principali della giornata con atleti ospiti – sarà trasmesso in diretta dallo studio di Eurosport proprio nel Padiglione Omega, all’interno dell’Olympic Green Area di Pechino».
E’ possibile seguire l’evento anche sul mini-sito dedicato, declinato in otto versioni linguistiche, ospitato dai portali di Eurosport e Yahoo! Eurosport. Diciotto ore di cronaca e diretta testuale, anteprime, report, profili, medagliere, con particolare attenzione per i vari atleti nazionali. «Ogni pacchetto di comunicazione prevede sempre uno sviluppo in internet. Eurosport è in grado offrire per tutte le 120 discipline sportive trasmesse ogni anno progetti di comunicazione in cui tv e internet esprimono integrazione editoriale e pubblicitaria, anche perché lo spettatore di Eurosport interagisce con la nostra redazione attraverso internet. L’accordo con Yahoo! dello scorso anno ha amplificato la diffusione del sito di Eurosport, facendo crescere la parte di utenti non-spettatori del canale tv. Eurosport, oggi, non è solo il portale sportivo di riferimento a livello europeo, ma è anche ai primi posti nelle singole nazioni in cui è declinato, Italia compresa».
Ma qual è il valore di un’operazione come questa per il complesso della raccolta dei canali Eurosport? Zacchetti spiega: «Il valore aggiunto di un evento come i Giochi Olimpici è chiaro: Pechino 2008 pesa circa il 25% sul budget annuale di raccolta pubblicitaria e, a meno di un mese dall’inizio dei Giochi, la quasi totalità delle posizioni di sponsorizzazione, che su Eurosport hanno sempre una declinazione paneuropea, risultano già vendute. Restano disponibili solo pochi pacchetti».
Da novembre, con la stagione invernale, inizierà un altro viaggio olimpico, questa volta verso Vancouver 2010: oltre seicento ore di programmazione, per la maggior parte in diretta, di discipline invernali in quella che rappresenta l’ultima stagione sportiva completa prima dell’evento olimpico, con le gare di Coppa del Mondo e i Mondiali, tra cui quelli di sci alpino, in Francia, a febbraio 2009.

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