DUE PASSI AVANTI, UNO INDIETRO

John Mensah, difensore del Lione e capitano del Ghana, con trascorsi a Bologna, Genova, Cremona, Verona e Modena, gioca oggi in Francia. Domenica socrsa, gara Lione-Le Havre. Mensah viene insultato per tutto il primo tempo da un tifoso avversario, nell’intervallo decide di non rientrare più in campo, l’allenatore lo convince a tornarci, ma di fronte a nuovi insulti decide di farsi ammonire due volte e farsi così espellere.

“Quando ho lasciato lo stadio l’unico pensiero era quello di tornare in Ghana. Non posso più tollerare di essere offeso e umiliato in questo modo. Domenica è stato un massacro. Ho giocato come esterno destro e nel primo tempo mi sono ritrovato sul lato dove erano sistemati i tifosi avversari. Mi hanno riempito d’insulti e di buuh. Alla fine del primo tempo avevo deciso di uscire. L’allenatore mi ha detto di non mollare, ma ormai non c’ero più con la testa. Sono un professionista, ma sono soprattutto un uomo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.