GIU’ IL CAPPELLO

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I casi di marketing di successo (non tanto perchè di clamoroso successo, ma – come in questo caso – di semplice affermazione con tre patate e quattro peperoni) che nascono così, da un’idea semplice, mi fanno sempre un’invidia…(da corriere.it).

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C’era una volta il sandwich man, che con i cartelloni indosso promuoveva ogni sorta di prodotto. Oggi c’è il t-shirt man, l’uomo maglietta. Si chiama Jason Sadler ed è un 26enne, ex esperto di marketing di un’azienda della Florida, che nel 2008 ha perso il lavoro. Dopo un primo momento di sconforto, ha però deciso che le sue spalle erano abbastanza forti e che potevano essere messe a frutto. Così ha messo in affitto torso e schiena e ha creato il suo business: indossare magliette promozionali.

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LEGGIMI – L’idea è semplice e creativa, gli ha fruttato, dice, 85 mila dollari all’anno (circa 57 mila euro) e un successo crescente: 18 mila fan su Facebook e altrettanti contatti su Twitter, su Flickr e su Youtube, dove lui commenta, scarica foto e video, con indosso una maglia sempre diversa.

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ALTA E BASSA STAGIONE – Il calendario degli appuntamenti è pieno e nel 2010 sono pochi i giorni liberi per piazzare la propria t-shirt promozionale o la felpa. Le tariffe variano a seconda della bassa o dell’alta stagione, secondo un conteggio molto originale: il primo giorno dell’anno costa 1 dollaro e il secondo 2 dollari. Fino ad arrivare al 31 dicembre, in cui noleggiare le spalle di Jason costa 365 dollari (245 euro), tanti quanti i giorni dell’anno che passa. Se si appaltano per un mese intero, invece, sono 1500 dollari (mille euro).

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UNA X-LARGE – Il segreto del successo di Jason? «Una X-large», scherza, ma poi aggiunge che «le aziende non vogliono più rischiare di spendere troppo in pubblicità e marketing che non funzionano. Io costo poco e sono semplice e simpatico». Il prossimo anno Jason ha intenzione di allargare il suo business e reclutare altri «uomini maglietta».


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