MA CHE IDEA DI SPORT HA IN TESTA IL NUOVO ASSESSORE?

Nei giorni scorsi per la Newsletter del PD mi hanno fatto alcune domande nel mio nuovo ruolo di Assessore allo Sport. Le condivido con tutti anche sul mio blog perchè credo esprimano bene l’idea di sport che ho in testa e che vorrei realizzare. Il confronto è aperto, l’importante è camminare.

Cominciamo con una domanda un po’ personale: come ti senti di fronte a questa nuova e importante sfida?
So che sarà un viaggio irripetibile e accolgo questo compito con l’umiltà di chi vuole comunque imparare e ascoltare; con la consapevolezza dell’importanza del ruolo; con l’entusiasmo di chi spera di fare bene; con la volontà di godermi il viaggio. Sono impaziente di iniziare. Il giusto preoccupato, anche; ma ormai è tempo di andare, le idee sono tante e dobbiamo cominciare subito.

Allora iniziamo: qual’è il punto di partenza?
Partiamo dall’idea: Cernusco città dello sport…dove lo sport è di casa. cernusco è già una città ricca di impianti sportivi e di Associazioni. Probabilmente ora ci è chiesto di fare insieme il salto di qualità raggiungendo uno sguardo d’insieme e la consapevolezza di quanto le Associazioni Sportive stesse e il movimento sportivo siano importanti sia rispetto alla vita cittadina, sia come vetrina della città verso l’esterno.

Qual’è il “campo da gioco” dentro il quale costruire questi obiettivi?
L’immagine di “casa dello sport” porta con sè due risvolti ugualmente importanti: le strutture materiali, in questo caso gli impianti sportivi, ma anche il legame che esiste tra chi abita la casa; dobbiamo ricercare un sentire comune, un’appartenenza e uno spirito di squadra sempre più forti tra le associazioni. Solo se riusciremo a trasmettere questa idea di Città dello Sport riusciremo a far sentire davvero a casa chiunque abbia un interesse nello sport: da chi corre lungo il Naviglio semplicemente per tenrsi in forma, alle associazioni stesse, dalle realtà federali e istituzionali sovracomunali, alle aziende interessate al sostegno e alla comunicazione attraverso lo sport.

Su quali valori si fonderà il tuo lavoro?
Penso che la sfida di chi organizza sport possa essere riaccunta in 3 parole qualificanti: sport vero, leale, di tutti.

VERO: lo sport risponde prima di tutto alle regole di una sana competizione sportiva che ricerca la vittoria e premia la perfezione del gesto atletico, raggiunta attraverso l’allenamento in strutture adeguate, impianti ben gestiti e allenatori formati. Solo uno sport vero è anche educativo.

LEALE: l’idea più semplice e certamente imporante di lealtà sportiva riguarda il fair play sul campo, il rispetto dei regolamenti sportivi, l’attenzione ad una preparazione atletica “non artificiale”. Ma va sicuramente oltre, specialmente per le Associazioni Sportive: la buona gestione economica, la conformità alle leggi amministrative, civili e fiscali, il rispetto dei regolamenti comunali, l’uso responsabile degli impianti sono aspetti di lealtà verso i propri iscritti e verso la comunità locale in cui si svolge la propria attività. All’Amministrazione Comunale il compito della trasparenza gestionale del sistema-sport cittadino.

DI TUTTI: uno sport inclusivo che considera lo sport un diritto di tutti abbraccia tantissimi aspetti: l’accessibilità economica; la fruizione da parte di persone di tutte le fasce d’età; la multidisciplinarietà; la proposta di un’offerta sportiva adeguata rispetto alle differenti capacità sportive e atletiche di ciascuno; l’attenzione alle diverse abilità; la declinazione inclusiva e preventiva dello sport rispetto a realtà sociali e fasce d’età a rischio.

Come si passa dalle parole ai fatti?
In questo perdiodo dell’anno l’importante sarà terminare il percorso di progettazione della nuova stagione sportiva iniziato dagli uffici competenti qualche mese fa, in modo che a Settembre si parta senza patemi d’animo e con la definizione chiara di spazi, competenze, vincoli economici.
Credo molto poi nella forza di condivisione di valori che una corretta comunicazione può esprimere. Per questo una prima idea è quella di sviluppare un portale internet dello sport cernuschese, nel quale dare visibilità alle associazioni sportive, alla loro attività e alle loro eccellenze; creare trasparenza e accessiblità alle informazioni per fare e organizzare sport a Cernusco; offrire un rapporto diretto con che esperti in maniera interattiva possano formare gli sportivi cernuschesi, ad esempio, in materia di alimentazione, preparazione atletica, normativa, etc.
Ancora vorrei portare a Cernusco esperienze di eccellenza, come le attività sportive e/o formative di Federazioni oppure testimonianze di campioni che attraverso lo sport hanno espresso valori capaci di arricchire il movimento sportivo cernuschese.
Infine vorrei rendere lo sport cernuschese consapevole protagonista di iniziative che – attraverso la collaborazione con realtà già presenti sul territorio come il CAG o la Caritas – possano esprimere un’attenzione civile e sociale.
Per costruire una città dello sport…dove lo sport è di casa.

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