POSITIVE SEPARAZIONI


Tra qualche giorno, il 31 Dicembre 2010, sarebbe scaduto il termine entro il quale era prevista la consegna, da parte di un operatore privato, del nuovo campo da Softball. Percorrendo però il lungo Naviglio da Cernusco verso Vimodrone e guardando verso Nord, dopo lo stadio Gaetano Scirea, è chiaro come non sorga per ora nessuna struttura. Che fine ha fatto il campo da Softball?

Ho incontrato lunedì 20 Dicembre i responsabili delle due Associazioni sportive interessate (ABC Amatori Baseball Cernusco e Sharks Softball Cernusco) per aggiornali sulla situazione: lo condivido con tutti anche qui.

Faccio un passo indietro. Il campo da softball è inserito in un progetto più allargato che comprende la realizzazione di unità abitative e del campo stesso; la sua realizzazione è prevista a carico dell’operatore privato che realizzerà anche le unità abitative. La consegna del campo era prevista entro il 31 dicembre per permettere alle associazioni sportive interessate di iniziare la nuova stagione sportiva all’aperto nella primavera 2011 nella nuova struttura.

Il ritardo della realizzazione, questa volta, non è imputabile nè alla politica, nè alla burocrazia, nè ai privati, ma ad un fatto imprevisto: il ritrovamento nell’area di cantiere di un inquinamento da idrocarburi, che ha impedito l’inizio di qualsiasi lavoro costruttivo fino a relativa bonifica.

Dettagli e conseguenze:

  • questo inquinamento da idrocarburi è circoscritto ad un’area indicativa di 2,5mt x 2,5 mt per 1mt di profondità, per la cui bonifica è necessario asportare il terreno corrispondente…in pratica più o meno un camion con 6mt cubi di terra;
  • tale bonifica, semplice nella realizzazione di cui al punto sopra, ha in realtà tempi burocratici lunghi (3/4 mesi) visto che coinvolge l’operatore, l’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’ambiente) e la Provincia di Milano;
  • Arpa e Provincia chiedono la bonifica preventiva prima di iniziare qualsiasi lavoro di costruzione.

Entrando nei dettagli dell’area inquinata, si è verificato che in realtà la stessa è collocata in corrispondenza della futura unità abitativa, non dell’area dove sorgerà il campo da softball, così come da certificazione dell’Arpa stessa. Da qui l’idea del Comune, per accelerare i lavori del campo di softball, di sondare la possibilità di separare le due aree, creando di fatto due cantieri: uno per l’unità abitativa, da far partire non appena bonificata l’area; uno per il campo da softball, da far partire subito.

Dettagli e conseguenze:

  • Nella conferenza dei servizi di qualche settimana fa, l’Arpa e la Provincia hanno acconsentito allo separazione delle due aree (unità abitativa e campo), a patto che ci fosse un atto di Giunta in cui si deliberasse questa separazione (chiedendo dunque alla Giunta di assumersene la responsabilità);
  • Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) ha dato parere favorevole alla separazione nei primi giorni di Dicembre;
  • La Giunta Comunale ha deliberato tale separazione il 15 Dicembre
  • Ieri 22 Dicembre è stata stipulata con il privato la nuova convenzione che separa le due aree.

I lavori per il campo da softball possono dunque partire indipendentemente da quando verrà portata a termine la bonifica della parte di terreno inquinata, che ripeto è esterna al campo stesso.

Dettagli e conseguenze:

  • nella nuova convenzione con l’operatore privato la consegna del campo è prevista entro il 30 Aprile 2011;
  • dopo la gara necessaria, i lavori partiranno fisicamente verso la fine di Gennaio;
  • l’andamento dei lavori sarà ovviamente condizionato dal meteo: una delle operazioni da fare, ad esempio, è quella di portare terra nell’area del campo perchè attualmente sotto il livello del terreno circostante ed è intuibile come, in caso di pioggia o neve, tale operazione non sia possibile;
  • se nella peggiore delle ipotesi il campo fosse consegnato il 30 Aprile, sono poi necessarie 3/4 settimane per permettere all’erba di crescere: diciamo che il campo dovrebbe essere utilizzabile dai primi giorni di Giugno.

Questo lo stato delle cose, con aggiornamento a questa mattina. Come dicevo, ho già informato di persona le società interessate: se da una parte c’è comunque la soddisfazione per un progetto che darà loro una casa definitiva (giravano voci che il campo non si facesse più: non è vero, confermo che si farà), dall’altra c’è un po’ di apprensione per l’inizio della stagione (metà Marzo/Aprile/Maggio) che ci costringerà a stringersci un po’. Ho apprezzato la loro disponibilità e la loro flessibilità e di questo li ringrazio. Con loro ho concordato e già chiesto agli uffici di organizzare un incontro i primi giorni di Gennaio (coinvolgendo ABC, Shark e anche Bulldogs) per confrontarci su come gestire i 2 mesi e mezzo di inizio stagione. Insieme sarà più facile arrivare alla prima partita sul nuovo campo.

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