GESTIONE CENTRO SPORTIVO: A DOMANDA, RISPONDO

Il Consigliere e amico Claudio Gargantini sul suo blog ha recentemente affrontato diversi temi legati allo sport cittadino, esprimendo la sua opinione sulle azioni dell’Amministrazione Comincini: non sono d’accordo con l’impianto complessivo della sua analisi, ma non è questa la sede per controbattere punto su punto.
A tal riguardo posso anticipare che per la predisposizione del Bilancio di Mandato, le cui linee guida sono state approvate dal Consiglio Comunale, il tema sportivo sarà oggetto di una serata aperta (probabilmente entro la fine di Novembre) di approfondimento e confronto su quanto fatto in questi 5 anni dall’Amministrazione. L’incontro sarà rivolto soprattutto agli stakeholders dello sport cittadino e lì avrò modo di esprimere il mio punto di vista.

Mi preme qui invece affrontare brevemente il dubbio del Consigliere Gargantini (cito le sue parole) “sull’eccessivo contributo che il comune concede all’Enjoy quale gestore del centro sportivo (ndr: di via Buonarroti). 190.000 euro l’anno concessi anno per anno da tre anni a questa parte. Un bando, come ben fatto anche per le scuole, avrebbe sicuramente abbassato il costo della gestione liberando risorse utili per il sostegno delle società sportive. Qui Zacchetti dovrà spiegare il motivo di tale incarico dato all’Enjoy, reso ancor più imbarazzante dal parere positivo della Consulta di cui è Presidente un titolare dell’Enjoy”.

Premetto che mi sembra legittimo che chiunque chieda chiarimenti di questo tipo utilizzando new media e social network (in questo caso un blog personale), ma mi sembra altrettanto giusto ricordare che un Consigliere Comunale abbia in primo luogo altri strumenti e luoghi per esercitare il proprio mandato in maniera costruttiva e dialettica. “Ma Zacchetti dovrà spiegare”, certo…e Gargantini poteva tranquillamente chiedere se aveva dubbi. Se Gargantini fosse maggiormente presente nei momenti istituzionali a lui riservati in qualità di Consigliere Comunale e in piú non fosse uscito polemicamente dalla Consulta dello Sport nel Dicembre 2009 (ma ho avuto già modo di esprimergli personalmente questa mia opinione) forse avrebbe ora meno dubbi e il movimento Sportivo Cernuschese avrebbe fatto ulteriori passi in avanti.

Parto comunque dall’inizio – anno 2007 – e dall’allora situazione gestionale del Centro Sportivo di via Buonarroti:
• Piscina coperta gestita da Enjoy Sport, Associazione Sportiva Dilettantistica di Cernusco;
• Palazzetto dello Sport – appena consegnato e gestito dall’Ufficio Sport;
• Stadio Gaetano Scirea gestito dall’AC Cernusco per conto della Federazione Calcio;
• Resto del centro Sportivo gestito da Cernusco Verde.
Il tutto con l’aggiunta dell’utilizzo delle strutture sportive – dall’anno precedente – da parte della Facoltà di Scienze Motorie e con la pessima esperienza di alcuni anni prima, quando un bando pubblico aveva assegnato la gestione del centro ad una realtà imprenditoriale non cittadina con però risultati disastrosi e risoluzione anticipata del rapporto.

Il primo affidamento diretto – di natura temporanea annuale – della gestione dell’intero centro sportivo a Enjoy è datato stagione 2009/10 ed è frutto di differenti considerazioni/valutazioni emerse nel corso di quegli anni:
• La rinuncia alla gestione dello Stadio Scirea dalla stagione 2008/09 da parte della Federazione Calcio e dell’AC Cernusco sempre più in difficoltà a sostenerne i costi;
• La crescente insoddisfazione da parte delle Associazioni Sportive per la gestione poca attenta alle ragioni dello sport da parte di Cernusco Verde;
• Una valutazione positiva condivisa tra gli utilizzatori degli impianti sportivi circa la capacità gestionale Enjoy anche in considerazione del progetto per il nuovo Centro Natatorio;
• La necessità di affidamenti temporanei da parte del Comune per consentire di capire quale soluzione a medio-lungo termine si sarebbe dovuta prevedere alla luce dello stretto confronto Amministrazione-Facoltà di Scienze Motorie;
• La volontà di voler offrire alle Associazioni utilizzatrici un servizio davvero di eccellenza.

Non ero io Assessore all’epoca, ma so che il corrispettivo venne quantificato sulla base dei servizi richiesti nel capitolato e sulla stima delle ore necessarie per garantire questi servizi. Ad esempio tra i vari compiti assegnati: taglio erba, apertura e chiusura, guardiania per tutta la giornata, gestione degli spazi secondo le indicazioni dell’Ufficio Sport, pulizia del centro e degli spogliatoi in particolare 1 volta al giorno per tutti i giorni dell’anno, piccola manutenzione ordinaria (che spesso garantisce quella celerità d’intervento non sempre garantita dalla macchina comunale), …

Nei mesi seguenti, il primo punto chiarito tra Amministrazione e Università fu il fatto che non sarebbe stata l’Università stessa a gestire gli impianti comunali: per questo motivo, all’inizio del 2010, l’Ufficio Sport iniziò a lavorare sulla bozza di bando per la gestione quinquennale del centro ai sensi della Legge Regionale N.27/2006 (Concessione di impianti senza rilevanza economica) al quale avrebbero potuto partecipare soggetti sportivi operanti sul territorio Cernuschese e Iscritte al registro delle Associazioni Sportive di Cernusco (le nostre associazioni stesse!), chiedendo al Direttivo della Consulta il parere circa le linee guida del bando stesso. Il 1 Marzo 2010, alla luce dell’imminente apertura dei cantieri per la costruzione del nuovo centro natatorio e per il rifacimento della vecchia tribuna, il Direttivo della Consulta diede il parere di non procedere al bando.

Nel Luglio 2010, nominato Assessore allo Sport, non trovai evidenziate situazioni di disservizio (se non in 1 caso controverso su circa 20 associazioni coinvolte) ma anzi raccolsi un diffuso parere positivo sull’operato di Enjoy e – proseguendo i lavori di ristrutturazione di cui sopra – diedi seguito al parere del Direttivo della Consulta rinnovando l’affidamento temporaneo per un altro anno a Enjoy.

Come è noto, il nuovo Centro Natatorio è stato aperto il mese scorso, mentre tra pochi giorni verranno inaugurate le nuove tribune, con il campo annesso che diverrà agibile un po’ più in là; anche l’impianto per il softball sarà ultimato nei prossimi mesi. A me e alla Giunta è sembrato logico ed opportuno andare ad una gara per la scelta del gestore con i lavori terminati ed il Centro in pieno funzionamento. Per questo anche per il terzo anno ho rinnovato la gestione a Enjoy, ma nel frattempo abbiamo ripreso in mano la bozza di bando perché è mia intenzione poterlo indire prima della scadenza di questo mandato amministrativo in modo che sia operativo dalla stagione 2012/13. Lo proporrò a tema del prossimo Direttivo della Consulta. Nel frattempo, rispetto al 2007, i costi gestionali del centro sportivo sono diminuiti e il grado di soddisfazione delle associazioni sportive per il servizio è decisamente cresciuto. Leggo invece sulla stampa locale che in altri paesi proprio qui vicino a noi la partenza dei corsi di nuoto per la stagione sportiva 2011/12 non è ancora avvenuta per problemi con il gestore del Centro Sportivo.

Per quanto mi riguarda questo è tutto, ma ovviamente sono disponibile come sempre – insieme agli Uffici competenti – per qualsiasi approfondimento.

Chiudo con una battuta. Nell’Ottobre 2009 in una intervista a In Folio, Gargantini (allora ancora in maggioranza e membro della Consulta) espresse un voto pari a 7 ai primi due anni di Amministrazione Comincini in tema di politiche sportive; in un’intervista alla Gazzetta della Martesana ora che è indipendente, il giudizio diventa 6. Da scolaro un po’ presuntuoso mi permetto di chiedere al maestro: non aveva detto che “con Zacchetti l’aria è cambiata” ? Ma in effetti aveva dimenticato di precisare se in meglio o in peggio 🙂

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