DA 5 ANNI VIVO NELLA REALTA’: IN FEDE, TRUMAN BURBANK

Inizio con una premessa. Non sono esperto di campagne elettorali, tanto più se vissute – come sta capitando a me – dalla posizione di Assessore tuttora in carica: per questo motivo quello che sto per scrivere potrebbe essere ingenuo o scontato, perché per la propaganda elettorale forse è normale che sia così. Leggo su “Il punto” di oggi le dichiarazioni di un candidato sindaco di uno dei fronti opposti (“Colombo denuncia il ‘Truman Show’ di Comincini”) che mi lasciano perplesso: da 5 anni sono uscito dalla realtà virtuale del Truman Show.

Leggo in particolare: “Vedo delle cose che non hanno senso. Come la premiazione del campione di ciclismo Scirea: che senso ha farla a 25 anni dalla sua vittoria al campionato del mondo? E’ una porcata elettorale. Come vede nella foto, io lo premiai al momento giusto, nel 1986, quando aveva appena vinto”.

A parte il fatto che Mario Scirea vinse la cronosquadre mondiale nel 1987: su questo punto accetto il dubbio che il nostro avesse scritto l’anno sbagliato sul retro della foto o che il giornalista abbia preso male un appunto nel corso dell’intervista, ma sorrido pensando al lapsus che avrebbe portato ad una premiazione un anno prima della vittoria.

Rimango deluso da un rilievo che, senza entrare nel merito ma solo per sparare contro l’Amministrazione, non si pone il problema di mettere in cattiva luce un evento organizzato da un’Associazione sportiva nata e attiva in città dal 1969, formata da volontari appassionati e capace di proporre una serata di discussione e confronto sul ciclismo e sulla buona pratica sportiva come da tempo non si assisteva in città. Certo bastava essere presenti per capire il valore di quella serata, l’apprezzamento dei presenti, il valore dei temi trattati,…

Mi piacerebbe anche confrontarmi su dichiarazioni come “stanno facendo lo stesso con il nuovo Enjoy Center: loro creano ad hoc associazioni nuove, le patrocinano e costruiscono così un sistema di satelliti filo-amministrativi. Vera metodologia sovietica!”, sia per capire il senso di questa affermazione, sia per discuterla nel merito: non dovrebbe essere la discussione sul merito il senso della discussione politica piuttosto che l’uso di slogan? Questa Amministrazione è stata la prima della storia di Cernusco a predisporre un piano di sostegno allo sport annuale condiviso con le Associazioni, a discuterlo in Consiglio Comunale (che lo ha approvato senza voti contrari) e a presentare al suo termine i risultati di quanto fatto e non fatto. Prendiamolo punto per punto e discutiamolo se vogliamo, non mi sottraggo al confronto. Tutto il resto è propaganda di stile vagamente sovietico.

In fede, Truman Burbank

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