UN PRESIDIO CINOFILO CULTURALE A CERNUSCO

Quest’oggi la Giunta – una delle ultime di questo mandato – ha approvato un importante atto d’indirizzo: l’individuazione di un’area per la realizzazione di un Presidio Cinofilo Culturale a Cernusco. L’area indicata è all’inizio di via Resegone (appena entrati, è l’area recintata sulla sinistra: è la prima metà dell’ampia area, quella verso la provinciale tra Cernusco e Brugherio, – l’altra metà è quella già destinata a parco solare).
Questa decisione – che prosegue un cammino iniziato fin dall’inizio del mio lavoro da Assessore – getta ulteriori basi per:
• Lo sviluppo del ciclodromo (parte Sud del Centro Sportivo di via Boccaccio) per un uso esclusivo da parte dei ciclisti e pattinatori, attraverso l’attività organizzata delle rispettive associazioni della città ma anche con apertura libera al pubblico: le attività di addestramento cani ora presenti, infatti, verranno spostate nel nuovo centro. Poter contare sull’intera area del ciclodromo senza promiscuità con sport di natura differente (appunto l’addestramento cani) apre anche concretamente la prospettiva di aggiungere – nelle aree sterrate all’interno dell’anello di asfalto – spazi per la mountain bike, disciplina molto apprezzata soprattutto per i più piccoli e – secondo gli esperti – forte traino per avvicinare i bambini alle attività di ciclismo anche su strada.
• La realizzazione di un Presidio Cinofilo Culturale per offrire (cito la delibera) “un servizio che sensibilizzi sul tema dell’integrazione tra il mondo della cinofilia e la cittadinanza, con l’obiettivo di coinvolgere da una parte i possessori di cani al rispetto delle norme di educazione civica e alla responsabilizzazione e consapevolezza delle implicazioni derivanti dal possesso di un cane, dall’altra di implementare le conoscenze relative al mondo dei cani da parte dei cittadini non possessori di cani, per generare rispetto reciproco tra queste due fasce di popolazione, spesso in conflitto tra loro. Considerato che la predetta proposta di promozione riguardanti i cani ed il loro rapporto con le persone riveste un carattere sociale, ricreativo e sportivo, perché concorre alla formazione psico-fisica e morale mediante lo svolgimento di attività di carattere agonistico ovvero ricreativo”. Mi fermo qui sulle cose che si possono fare in questo ambito: le idee sono davvero tante e riguardano le scuole, la riabilitazione, l’educazione civica, i corsi anche a livello nazionale,…
Chiudo sottolineando un aspetto che ci ha portato ad individuare quest’area al limite Sud-Ovest del Parco delle Cave, all’inizio di una strada d’accesso alle vicinali che proseguono poi – un po’ più avanti – nel parco. Questo luogo – oltre alla funzione primaria legata ai cani – può rappresentare una delle porte di accesso anche informative al parco, in un’ottica di valorizzazione delle vaste aree verdi a Nord della città preservate dal nostro PGT.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.