CERNUSCO 2032: LA CITTA’ DELL’INNOVAZIONE

Cosa possiamo fare oggi per pensare a cosa potrà significare vivere e lavorare a Cernusco tra 20 anni ? Cosa possiamo fare per iniziare a costruire la nostra città del 2032 in un tempo come quello odierno in cui le nuove tecnologie stanno cambiando velocemente e profondamente le città e gli stili di vita dei loro abitanti?
La risposta a queste domande passa da due considerazioni.
La prima é che la tecnologia non si traduce in un’idea di sviluppo se non é posta in essere dalle persone attraverso i loro comportamenti e diffusa per effetto dell’esempio che ciascuno di noi rappresenta per i propri vicini, in una sorta di contagio sociale: é la grande opportunità di cambiare il volto delle nostre città non espandendo le aree urbane e distruggendo aree verdi ma cambiando invece il modo di vivere lo spazio attraverso nuove forme di condivisione delle informazioni e delle idee grazie alla tecnologia.
La seconda é che la tecnologia produce innovazione se permette poi alle persone di concentrarsi sulle cose che contano: un contesto umano favorevole grazie all’esistenza di una ricca trama sociale, un ambiente salvaguardato e piacevole in cui vivere, una vitalità imprenditoriale e produttiva che genera idee e premia i talenti.
La Cernusco del 2032, dunque, potrà essere costruita attraverso ciò che le istituzioni, i cittadini e gli imprenditori sapranno mettere in pista oggi: come sapranno impostare un lavoro che si radichi sul territorio e che possa creare una idea di città e di innovazione condivisa ed efficace.
Una prima idea su cui vogliamo lavorare é la creazione a Cernusco di un ecosistema imprenditoriale che generi start-up in un luogo di lavoro condiviso: le parole chiave sono startup, innovazione, talenti, co-working, giovani, lavoro, rischio, capitali, tecnologia, cultura, idee, condivisione.
E’ solo l’inizio di un processo, inevitabilmente lungo e delicato, che avrà bisogno di tanti ingredienti: un luogo fisico, capitali che investano nelle startup, competenze, infrastrutture, una legislazione favorevole, la partecipazione dei giovani e degli esperti, il supporto delle aziende gia’ forti, la creazione di buone idee, la limitazione della burocrazia, un mercato che provi le innovazioni rapidamente, leader determinati a far funzionare le cose, un network che faciliti l’acquisizione di clienti, la creazione di un clima di fiducia orientato all’innovazione. Tutti “cucinati”, e sarà fondamentale, con la ricetta vincente di una cultura dell’innovazione condivisa, perché la Cernusco del futuro nascerà prima di tutto dall’ecosistema che sapremo creare.
Se questi temi ti interessano e vuoi contribuire in prima persona lasciaci i tuoi riferimenti compilando online questo form. Stiamo progettando una giornata in autunno in cui chi ha buone idee sul tema dell’innovazione possa presentarle agli altri e in cui si possa iniziare a costruire la Cernusco del 2032. Nessuno si senta escluso.
Ermanno Zacchetti
Assessore alle Attività Produttive e New Media

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