IL CALCIO A CERNUSCO RIPARTE DA QUI

Uno sport “vero, leale e di tutti” si concretizza non solo in comportamenti corretti quando lo si pratica ma anche con la Città e le Associazioni, attraverso una gestione delle strutture trasparente nei rapporti economici, equa nelle tariffe, certa nei reciproci impegni. Questo percorso è stato condiviso con tutte le Associazioni Sportive insieme all’Assessorato allo Sport.
L’Amministrazione Comunale e le Associazioni Sportive, attraverso accordi sottoscritti, si impegnano: il Comune a mettere a disposizione gli impianti sportivi a costi calmierati, le Associazioni a promuovere lo sport, in particolare a favore delle leve giovanili, e a compartecipare alle spese che il Comune sostiene pagando le tariffe d’uso.
Anche quest’anno ad onor del vero, la Cernusco Sportiva nel suo complesso ha dato prova di maturità e di responsabilità, però…
Ho rappresentato a tutti i Presidenti delle Associazioni Sportive e al Presidente della Consulta la volontà di far rispettare anche quest’anno gli impegni assunti, indicando il 30 Giugno come data ultima per il pagamento degli arretrati da parte dei ritardatari. Nelle ultime settimane ho affrontato questo tema in un incontro aperto alle Associazioni Sportive utilizzatrici del Centro Sportivo di via Buonarroti. Ho scritto il 19 Giugno ai Presidenti delle Associazioni che non hanno onorato gli impegni e, per dovere di trasparenza, anche ai Comitati Regionali delle Federazioni Sportive di competenza, dando ancora spazio alla buona volontà di comporre il contenzioso in atto. Ho rilasciato un’intervista apparsa sul giornale locale “In Folio” del 21 Giugno per spiegare a tutti cosa sta succedendo.
Ho anche indicato nell’inadempienza dell’AC Cernusco di calcio la situazione più delicata, sia perché relativa all’intero anno solare 2012, sia per l’entità dell’arretrato (15.962 euro), di cui 5.030,64 euro per lavori sul manto erboso dello Stadio Gaetano Scirea. L’AC Cernusco si era impegnata nel luglio dell’anno scorso a saldare tali pendenze entro il 31 Dicembre 2012. Ma l’impegno non è stato rispettato, né è stata avanzata nessuna motivazione al riguardo. A questo debito va aggiunto il dovuto e non pagato per il periodo Gennaio-Maggio 2013 pari a 10.236 euro, quindi in totale l’AC deve alla Città di Cernusco circa 26.200 euro. Ho dato ancora un’ultima possibilità incontrando Venerdì 28 giugno insieme ai responsabili comunali, il Presidente dell’AC Fortunato Netralli e il Direttore Generale. In questa occasione ho ribadito quanto già espresso nelle comunicazioni precedenti ed in particolare la necessità di saldare interamente entro il 30 Giugno la pendenza relativa all’anno 2012 e concedendo – come per le altre associazioni interessate – una minima dilazione per l’anno 2013.
I rappresentanti dell’AC hanno assicurato che era stato già effettuato il pagamento del dovuto all’azienda che ha eseguito il rifacimento del manto erboso, che per un loro disguido non avevano potuto portare le pezze giustificative ma che in ogni caso le avrebbero prodotte subito. Hanno espresso l’impossibilità di saldare interamente la somma relativa all’anno 2012. Ho accolto la richiesta del Presidente Netralli di un nuovo incontro per Mercoledì 3 Luglio, oltre il termine da me fissato, al fine di permettere al Direttivo dell’AC Cernusco di verificare la propria capacità di gestire a questi livelli la Società.
La promessa di presentare le pezze giustificative del pagamento del fornitore del manto erboso dello Stadio Scirea è andata fino ad oggi disattesa e l’AC Cernusco non si è presentata all’incontro di mercoledì, giustificandosi con la necessità (che emerge solo adesso ?) di avere tempo per discutere nel direttivo la questione. Ho ribadito che l’incontro doveva comunque svolgersi perché il tempo di uno sport “vero, leale e di tutti” è scaduto: ho aspettato invano i rappresentanti dell’AC Cernusco che però non si sono presentati.
Per questi motivi ho chiesto all’Ufficio Sport di non assegnare gli impianti sportivi comunali all’AC Cernusco a partire dalla stagione 2013/14 e di procedere a tutti gli atti amministrativi conseguenti. Questa decisione, discussa più volte con il Direttivo della Consulta dello Sport, rappresenta un punto definitivo nei rapporti spesso difficili di questi ultimi anni tra l’AC Cernusco da una parte e la Città insieme alle altre Associazioni Sportive dall’altra, certo non solo a livello economico.
Sono consapevole che questo è anche un punto definitivo nella storia di una società sportiva in cui io stesso ho giocato, a cui sono legato da affetto e che è stata per molto tempo il fiore all’occhiello – insieme a tante altre associazioni – della nostra città.
Ho però anche un’altra consapevolezza: l’offerta calcistica a Cernusco non finisce qui, ma anzi da qui riparte. Riparte certamente dalle 4 Associazioni che già oggi offrono questa opportunità attraverso la partecipazione a Campionati FIGC o di Enti di Promozione Sportiva e a cui chiedo uno sforzo organizzativo di accoglienza straordinario per tutti gli atleti che a loro si rivolgeranno per giocare a calcio già dalla prossima stagione: a loro dico che sono a disposizione per valutare soluzioni che supportino anche in termini di spazi questa attenzione. E spero che il movimento calcistico cernuschese possa anche ripartire grazie al contributo di persone che amano il calcio e che lo hanno praticato o insegnato o organizzato proprio nell’AC Cernusco che io ho imparato ad amare e ammirare da piccolo, nel vecchio stadio di via Buonarroti prima e al Gaetano Scirea poi: questo è il momento, questo è il tempo per rimettersi in gioco.

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