“…ANCHE PER FARE UN GIRO IN QUESTA CITTA’ CHE TROVO SIA UN LUOGO BELLISSIMO…”

Su IN FOLIO di oggi – a Firma di Alessandro Ferrari – la bella cronoaca di “Solo per oggi” dello scorso sabato.
ATTUALITA’ – La giornata grigia e la pioggia di sabato mattina non sono state certo un buon inizio. Nel pomeriggio però anche il meteo è tornato a sorridere e la quarta edizione del Soloperoggi, già Sbaracco dei commercianti, si è rivelata ancora un successo. Le vie del centro storico si sono trasformate nuovamente in una galleria commerciale all’aperto. Tanta gente e tanta voglia di fare shopping anche grazie alle offerte dei negozianti che, per l’appunto solo per quel giorno, hanno proposto la loro merce a prezzi irripetibili direttamente in strada o negli angoli creati appositamente all’interno dei loro esercizi. Il logo Soloperoggi ben in evidenza sulle vetrine, o addirittura pinzato sulle etichette dei prodotti, un tam tam pubblicitario sui giornali delle testate in Folio (ma non solo), via internet e sulle decine di volantini affissi in città e nei paesi confinanti, una brochure con i loghi dei negozianti partecipanti, tante idee da parte dei commercianti stessi, la collaborazione del Comune diventato da questa edizione partner ufficiale, un pizzico di (meteo)fortuna, e gli ingredienti per l’ottima riuscita dell’evento sono serviti. Lo testimoniano le mail di ringraziamento inviate dai negozianti e le tante persone che hanno fatto vivere sabato pomeriggio il centro pedonale. Non solo di Cernusco, ma anche delle città limitrofe. «Arrivo da San Bovio, frazione di Peschiera Borromeo» commenta Giuseppe Carraro. «Mia moglie sempre attenta a queste iniziative ha visto la pubblicità su Peschiera in Folio e non è voluta mancare. Anzi, Mi ha costretto a venire perché aveva perso quella organizzata qualche mese fa a San Felice di Segrate». Da Peschiera arriva anche Roberta Violi che è entusiasta del Soloperoggi. «Mi piacerebbe che anche nella mia città si organizzasse un evento simile» commenta senza sapere che in cantiere si lavora anche per lei. «Perché è un modo per far respirare i negozianti in questo momento di crisi. Certo che il centro di Cernusco è un gioiellino e si presta molto per occasioni come questa. Comunque ho fatto acquisti interessanti ed è stata l’occasione per fare un giro in questa città che trovo sia un luogo bellissimo». Dalla vicina Pioltello è arrivata a piedi Marcella Chiodo, attirata dalla locandina «coloratissima» che ha trovato in casella. «Mi è piaciuta molto questa iniziativa» spiega, «perché in zona non ce n’è un’altra simile. Non mancherò alle prossime edizioni». Dalla “lontana” Redecesio di Segrate arriva, invece, Barbara Mascagni con le sue sorelle. Arrivate a mani vuote, hanno lasciato Cernusco con decine di sacchetti. Roba che nemmeno Pretty Woman. «È l’occasione per comprare a prezzi interessanti cose che solitamente non acquistiamo perché fuori portata e per entrare in quei negozi inaccessibili» commenta. «Otto più all’iniziativa». Noi ci limitiamo a un bel sette. Perché qualche meccanismo da oliare ancora meglio c’è sicuramente, se è vero che alcuni negozianti che hanno aderito al Soloperoggi di sabato non sono rimasti completamente soddisfatti. Ad esempio, per il futuro, bisognerà dare risposte a quei commercianti che chiedono più attenzione alle vie di minor passaggio. Come via Balconi dopo i portici, piazza Repubblica e via IV Novembre. Proposte sono sempre ben accette e da portare all’attenzione di chi deve dare le autorizzazioni. Ancora una volta, però, si deve sottolineare che è l’unione di intenti messa in campo dai negozianti il carburante giusto. Anche questo sabato una sessantina di esercenti ha colto perfettamente lo spirito di Soloperoggi. Un evento che vuole essere innanzitutto una festa del commercio, e una vetrina in più per i negozi in grado di essere ammirata anche oltre i confini della città. Questa, ma anche le altre iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale (ad esempio il recente progetto della fidelity card “Valore in Comune”), devono essere il motore propositivo per scollinare e vedere oltre la crisi. E la capacità di fare rete e lavorare in gruppo, come spiegato recentemente anche dall’assessore al Commercio Ermanno Zacchetti e dal sindaco Eugenio Comincini devono essere l’arma in più se davvero si vuole creare quel centro commerciale all’aperto in grado di competere e di dare del filo da torcere alla grande distribuzione. Arrivederci alla prossima primavera.
Alessandro Ferrari

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