DALL’ACQUA IN COMUNE LA PRIMA QUALITA’ DELL’ACQUA

Dallo scorso 31 Luglio, sui siti di CAP Holding e Amiacque, è online la pagina QUALITA’ DELL’ACQUA, una sezione interattiva che fotografa la situazione dell’acqua pubblica in ciascuno dei 130 comuni della Provincia di Milano serviti dal gestore del Servizio Idrico Integrato: qui il link.

E’ il primo frutto della carta d’Intenti per la Qualità dell’Acqua ACQUA IN COMUNE, sottoscritta lo scorso Marzo da CAP, Provincia di Milano, Comuni e Associazioni e risultato del lavoro preparatorio di CAP, Comune di Cernusco sul Naviglio e Comitato Bene Comune Cernusco.
Accedendo a questa sezione e selezionando il comune di riferimento, è possibile conoscere: i risultati delle analisi effettuate sull’acqua che arriva nei rubinetti delle case; il consumo di acqua complessivo; i pozzi in esercizio; la relazione annuale sull’acquedotto e tutte le informazioni sulla geologia del territorio, i trattamenti e la salute della falda.

Anche i dati di Cernusco sono esposti in maniera analitica e in formato open. Il nostro comune ha un’erogazione annua di 2.558.077 mc, pari a 226 litri giornalieri procapite (in linea con la media dei Comuni della Provincia di Milano fornita da CAP pari a circa 220 litri giornalieri) e l’acqua che beviamo è batteriologicamente pura. Ogni pozzo è soggetto a trattamenti di potabilizzazione ad absorbimento attraverso l’uso di Carbone Attivo Granulare (CAG) resi necessari dalla presenza di microinquinanti e solventi clorurati in tutto il territorio. In due pozzi – via Vespucci e di Cascina Melghera – è confermato un inquinamento entro i limiti di legge da cromo esavalente, che comunque rende possibile il loro utilizzo.
Credo sia condiviso il fatto che questo impegno da parte di CAP, enti locali e associazioni a diffondere e rendere sempre più fruibili per i cittadini le informazioni sulla qualità dell’acqua ha prima di tutto un obiettivo di educazione ad un suo utilizzo responsabile. Significativo, infatti, che la sezione offra anche informazioni più generali sulla geologia del territorio (gli acquedotti CAP sono alimentati esclusivamente da risorse idriche sotterranee), sulle azioni di monitoraggio dei parametri dell’acqua e sulle azioni per la sua potabilizzazione. Come ricordiamo sempre quando parliamo del progetto di attenzione ambientale “Cernusco2032: la città dell’innovazione”, la città del futuro si costruisce con le azioni che ciascuno di noi mette in pratica oggi.


Sul sito del Comune di Cernusco, nella sezione “città”, è attiva ormai da tempo la pagina “La situazione dell’acqua potabile nella nostra città”: ora è arricchita dall’etichetta dell’acqua (riportata anche in tesa a questo post) aggiornata da CAP e dal link diretto alla sezione “Qualità dell’acqua” con le informazioni dettagliate sull’acqua di Cernusco e di tutti i Comuni serviti da  CAP. Qui il link.
Siamo tutti consapevoli che è questo solo un primo ma significativo passo del percorso di crescita sul tema dell’importanza dell’acqua pubblica che ci vede tutti protagonisti: ulteriori iniziative saranno proposte nei prossimi mesi. In merito alla sezione internet “Qualità dell’acqua”, CAP si è resa disponibile il prossimo autunno ad una prima verifica di quanto sviluppato e per questo segnalo la disponibilità dell’Ufficio Ecologia del Comune di Cernusco a ricevere tramite il servizio URP valutazioni, idee e suggerimenti che possano renderla sempre più completa e fruibile.
Alcune curiosità conclusive sull’acquedotto di Cernusco. La sua nascita risale al 1933 quando venne costruita la torre dell’acquedotto di via Torriani, alta 45 m. e dotata di un serbatoio di 350 mc. alimentato dai primi due pozzi trivellati nel cortile della vicina scuola. L’ossatura dell’acquedotto era costituita da una dorsale d’acciaio che dal serbatoio scendeva a Sud fino a raggiungere l’abitato di Pioltello, alimentando ad “albero” le reti stradali di nuova realizzazione. Oggi la consistenza dell’acquedotto cernuschese è di 95.235 metri di rete di distribuzione e vanta 15 pozzi, di cui 12 in esercizio. La garanzia della fornitura dell’acqua alle utenze è garantita anche dalle interconnessioni esistenti con i vicini acquedotti di Cassina de’ Pecchi, Cologno Monzese, Pioltello, Carugate.

Dallo scorso maggio è attiva anche a Cernusco, in via Fontanile, una Casa dell’Acqua: sono 80 in totale quelle predisposte da CAP in questi anni nei diversi comuni serviti e ciascuna di esse eroga mediamente 1.500 litri di acqua al giorno. Nel mese di Giugno 2014 le case dell’acqua hanno erogato complessivamente 3.139.999 litri d’acqua, permettendo così di risparmiare la produzione e il conseguente smaltimento di 2.093.332 bottiglie in pet da 1,5 litri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.