SOLO PER OGGI #7

Prima di scrivere questo post sul Solo per oggi dello scorso Sabato a Cernusco ho voluto rileggermi quello che scrissi alla vigilia del primo Solo per oggi (allora Sbaracco) di Sabato 20 Ottobre 2012. Finivo il post così:

“Spero davvero che questo Sabato dello Sbaracco sia una grande occasione; spero possa avere successo e possa essere ripetuto in futuro; spero possa essere uno dei motivi per non dire più “non si fa nulla per tenere vivo il centro di Cernusco”; spero possa sostenere concretamente i nostri esercizi commerciali; spero possa essere un’opportunità per un buon acquisto per le persone; spero possa essere l’occasione per passare alcune ore nel nostro centro storico passeggiando tranquillamente e godendocelo in mezzo a tante gente; spero altrettanto tanta gente venga da fuori paese per godersi una giornata a Cernusco; spero ci sia il sole. Ci vediamo, sabato, in centro a Cernusco”.

Era la prima volta che insieme a Ediesse e ai commercianti di Cernusco tentavamo di organizzare una festa del commercio che non fosse la storica Fiera di San Giuseppe a Marzo. Due anni e 7 edizioni dopo, con il sostegno dell’Unione Commercianti, possiamo dire che quel sogno di cose che non erano state mai si sta rivelando un’intuizione incredibilmente positiva? 

Edizione dopo edizione l’evento si è radicato ed evoluto, diventando una vera e attesa festa di musica, giochi e commercio locale (una settantina i negozi coinvolti questa volta), tutto il commercio locale di Cernusco, inclusi i negozi al di fuori del centro pedonale, con una ricaduta economica significativa per gli esercizi della città. E questa settima edizione è stata – a mio avviso – addirittura un punto di svolta, perchè la maggioranza dei commercianti ha voluto essere anche protagonista e propositivo nell’animazione della festa, rendendola ancora più coinvolgente per tutti.

Mi piace sottolineare un’ultima cosa. Solo per oggi è anche l’esempio di una collaborazione tra pubblico e privati che funziona, ognuno per la sua parte, nell’organizzazione di un evento con un format economicamente autosostenibile. In un periodo di bilanci comunali sempre più ristretti, un’altra bella cosa che non era stata mai.

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