IL RAVIGGIOLO DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO | RASSEGNA STAMPA DEL GIORNO DOPO

MAGAZINE EXPO2015

A Expo Milano 2015 ha presentato il Raviggiolo di Cernusco. Cos’è?
“Il Raviggiolo è una ricetta tradizionale che è ho reinterpretato e riportato alla vita basandomi su testi antichi ritrovati dal Consiglio Comunale di Cernusco. Si tratta di un raviolo di pasta poverissima, solo farina di grano saraceno, un po’ di farina bianca e di acqua, che racchiude un formaggio fresco a pasta bianca, ottenuto dalla cagliatura di latte vaccino crudo o latte bovino. Il piatto veniva arricchito da un ragù di lumache, burro ed erbe spontanee. Molte città e luoghi rivendicano la paternità del raviolo e da questi testi si evince che potrebbe essere nato proprio a Cernusco sul Naviglio. L’umanista milanese Ortensio Lando, infatti, nella sua opera del 1548 racconta: “Libista contadina lombarda da Cernuschio: fu l’inventrice di far raffioli avviluppati nella pasta, dispogliati detti da lombardi mal fatti”.

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Gli occhi e le parole dello chef hanno raccontato la ricetta e fatto trasparire anche la passione e la soddisfazione di aver realizzato un’idea e le ambizioni dei sognatori di Cernusco, come mi piace definire il Sindaco e tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto. Quando il Raviggiolo è arrivato in sala c’è stata una certa emozione, un po’ di suspense e poi il tanto atteso assaggio: una consistenza leggermente rustica grazie al grano saraceno, la delicatezza del formaggio, le lumache cotte alla perfezione e il colore e i profumi delle erbe.

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IL GIORNO (1)


Intenzione dell’Amministrazione è coinvolgere pastifici, ristoratori e imprenditori che sfruttando il volano offerto dalla tradizione puntino invece a un percorso di innovazione per tutta la realtà produttiva locale. […] Arrivano gli assaggi. Grano saraceno, erbe di campo e lumache a condire il tutto. Il primo boccone è già un’emozione.

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IL GIORNO (2)

Chef, come lo immaginiamo il piatto di Libista?
“Prima di ripensare il raviggiolo ho fatto ricerche, ho letto tanto, tutto quello che ho trovato sulla cucina dell’epoca. Credo di esserci andato vicino. Da questo studio è nato “Il Raviggiolo di Cernusco sul Naviglio”, un piatto semplice, pensato per andare contro corrente a un certo modo di interpretare oggi la vita. Per riportare i bambini nei campi”.

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IN FOLIO

Con la macchina del tempo il Raviggiolo sbarca a Expo: Cernusco rivendica la nascita del moderno raviolo e lancia un progetto di marketing territoriale presentato alla fiera dell’alimentazione e nutrizione.

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LA GAZZETTA DELLA MARTESANA (1)


Il Raviggiolo di cernusco sul Naviglio è stato  presentato. Ora toccca anche ai cernuschesi (e non) far rivivere nelle loro cucine questa antica tradizione appena riscoperta.

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 LA GAZZETTA DELLA MARTESANA (2)
Lo scopritore della storia di Libista ha un nome ben preciso. Si chiama Luigi Frigoli, ha lavorato come giornalista ed è uno scrittore [ndr – Luigi ha scritto La vipera e il diavolo]. “Volevo che i personaggi del mio libro avessero una base storica. Per questo mi sono documentato con opere dell’epoca. Quando ho letto questo episodio sono rimasto sorpreso e l’ho reso pubblico”.

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FUORI DAL COMUNE


La storia di Libista e del Raviggiolo di Cernusco sul Naviglio è ora dunque a disposizione della città, delle sue realtà formative, associative e produttive-commerciali affinchè possano arricchirla con proposte e iniziative per far diventare Cernusco centro di attrazione per coloro che amano la buona cucina tradizionale. Difficile dire se il Raviggiolo riusicrà a raggiungere la fama del vicino Gorgonzola, che ha fatto dell’omonima cottà una delle più conosciuite in Italia, ma di certo si candida per essere una delle novità più interessanti per il futuro di questa città.
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