PER LA PRIMA VOLTA CERNUSCO SUL NAVIGLIO SI FA DISTRETTO PER LA DESIGN WEEK

“Il design indipendente si fa metropolitano varcando i confini di Milano: per tre giorni Cernusco sul Naviglio diventa una tappa fondamentale della “Green Line of Design”, il percorso che lungo la Linea Verde MM2 unisce i luoghi simbolo del fuori salone, ospitando la prima edizione del Cernusco DIM – District of Indipendent Makers, ovvero il distretto del design dedicato agli auto-produttori, i “makers” della creatività” (repubblica.it). 

“È un nuovo circuito focalizzato sull’innovazione e l’autoproduzione: cuore dello spazio espositivo, che accende i riflettori sul design sostenibile e lo stretto rapporto che lo lega all’artigianato locale, è un’ex filanda nel centro di Cernusco, dove si svolgeranno anche laboratori creativi aperti al pubblico ed eventi per tutto l’arco della giornata.” (cosedicasa.it). 

“Da Tortona all’Isola, da Loreto a Lambrate a Cernusco sul Naviglio. Da venerdì 20 a domenica 22 aprile 2018 presso La Filanda si svolge così il Dim: District od Independent Makers, che mette in scena gli auto-produttori del design valorizzando il design sostenibile e lo stretto rapporto con l’economia locale” (mentelocale.it). 

“Un polo del design indipendente dedicato in particolare ai maker, che abbraccia diversi ambiti: mobilità dolce, green e social design, fino ai mondi della ceramica, della fotografia, del gioiello e delle nuove tecnologie. Lo realizzano il Comune di Cernusco sul Naviglio (che fa parte della Città metropolitana di Milano), Milano Makers e l’associazione T12Lab.” (Adi – Associazione per il Disegno Industriale”). 

“Consigliate per un design tour anche le zone di Sant’Ambrogio, Lambrate, Porta Genova, nello specifico via Tortona, NoLo (North of Loreto), zona emergente che ospita per la prima volta gli eventi del Fuorisalone e l’Università di Milano, La Statale, meglio conosciuta come la Cà Granda ( via Festa del Perdono 7) dove, passeggiando tra gli antichi chiostri quattrocenteschi si possono ammirare le innovative installazioni della House in Motion, organizzata dal magazine Interni. Ma, per la prima volta, anche Cernusco sul Naviglio partecipa all’evento con Cernusco District of Independent Makers (Il Punto 24). 

Ho riportato alcuni stralci di articoli che raccontano la design week a Cernusco sul Naviglio per provare a raccontare il senso di un’iniziativa – organizzata da Milano Makers, T12Lab e Y-Tech in collaborazione con il Comune di Cernusco sul Naviglio attraverso il lavoro dell’Assessore al Design Urbano e all’innovazione Luciana Gomez – che va decisamente molto al di là della prima edizione che inizia oggi nella nostra città. 

Il Fuorisalone è l’insieme degli eventi distribuiti in diverse zone di Milano che avvengono in corrispondenza del Salone Internazionale del Mobile. Non va inteso come un evento fieristico perchè non ha una organizzazione centrale ma è nato spontaneamente nei primi anni 80: mostre, aperitivi, incontri con designer, feste, non solo legate al mobile e al design che si svolgono in tante zone di Milano, chiamate distretti. 

Da oggi e fino a domenica è un’intera città, Cernusco sul Naviglio, che si fa distretto e che porta il suo contributo di contenuti originali in un’ottica di città metropolitana ad un evento internazionale del nostro capoluogo: l’obiettivo è quello di realizzare, coinvolgendo il nostro tessuto commerciale e produttivo e richiamando nella nostra città altre eccellenze, quel legame non solo territoriale della Martesana con Milano a cui spesso ci rifacciamo o aspiriamo. Il progetto “Cernusco Città dei Makers” ci prova concretamente. 

Qui tutto il programma dei tre giorni, con segnali alla vigilia davvero incoraggianti, come il sold out del concerto di sabato sera dei newyorkesi “The Rad Trads” (“quando Bruce Springsteen incontra il Jazz) e il sold out anche dei due laboratori di Afol con la presenza degli studenti di Itsos e Macchiavelli: 

 
Alcune segnalazioni: i coinvolgenti laboratori per i bambini; la mostra di arte urbana digitale del Bauer; la visionaria ed elegante creatività degli Steampunk nell’arte del riuso; il palio del filo d’oro (come 5 grammi di oro diventano un filo lungo fino a 100 metri) e l’arte orafa dei maestri di Valenza; gli show cooking con la scuola di Cook in love; le performances teatrali della compagnia sarda “Fueddu e Gestu”.
 
Sarà una prima volta speciale, attesa con curiosità e spero primo passo di una storia da scrivere nel tempo.
 
Ci vediamo in Filanda!

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