ESSERE PROTEZIONE CIVILE

Qui sotto il mio contributo per Voce Amica di luglio che racconta lo straordinario lavoro della Protezione Civile di Cernusco sul Naviglio, in particolare durante i mesi di emergenza covid

L’emergenza covid si è abbattuta anche su Cernusco sul Naviglio con un impatto molto duro, risvegliando però in tutti noi un grande senso di appartenenza. Nei mesi in cui le stringenti misure di contenimento dei contagi e gli aggiornamenti diramati quotidianamente dalle autorità competenti dipingevano uno scenario di profonda drammaticità, la nostra comunità cittadina ha offerto una risposta di grande energia e generosità. Non è stata, questa, una reazione inaspettata: Cernusco sul Naviglio è da sempre una realtà attraversata da slanci di attenzione verso le persone grazie alla straordinaria attività dei numerosi volontari che, attraverso i differenti ambiti associativi presenti in città, regalano a piene mani tempo, passione e professionalità.
A tal riguardo, un ruolo fondamentale in questo tempo l’ha giocato senza dubbio la Protezione Civile Comunale: integrata nel Sistema Nazionale di Protezione Civile, questo gruppo rappresenta la parte operativa con la quale ogni Sindaco, in qualità di autorità comunale di protezione civile, assume la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite al verificarsi di un’emergenza nel territorio comunale. E’ stato così anche per noi.

Indirizzati poi dal Comandante della Polizia Locale, Silverio Pavesi, nel suo ruolo di Referente Operativo Comunale e con la regia del Coordinatore della nostra Protezione Civile, Flavio Villa, sono stati innumerevoli gli ambiti in cui i nostri volontari sono stati impegnati, così come determinati nella riunione quotidiana del Comitato Operativo Comunale creato per la gestione dell’emergenza: la consegna di medicinali alle persone in quarantena (nelle settimane più critiche di marzo con anche 100 consegne settimanali); l’affiancamento alla Polizia Locale nelle verifiche alle famiglie in isolamento per fornire loro tutto il supporto e la vicinanza necessari; il presidio del territorio, con particolare riferimento al controllo del lungo Naviglio nei lunghi weekend di chiusura, insieme agli Alpini, all’Associazione Carabinieri e naturalmente al fianco di Polizia Locale e forze dell’ordine; il servizio di distribuzione delle mascherine e dei presìdi di protezione alla popolazione e alle strutture di comunità della città; i percorsi per le vie della città con i megafoni a bordo degli automezzi per invitare i cittadini a non uscire di casa; il servizio d’ordine per gestire i flussi di accesso contingentati ai mercati del mercoledì e del sabato; il supporto alla consegna dei buoni spesa da parte del Comune alle famiglie in difficoltà; e quanti altri interventi li hanno visti protagonisti!
Sempre in prima linea con disponibilità e senza mai rifiutare un servizio, i volontari della Protezione Civile si sono fatti trovare pronti: giorno dopo giorno sono diventati uno dei punti di riferimento per i cittadini, che ne hanno apprezzato il grande senso civico in un momento in cui era fondamentale non far sentire solo nessuno. Una disponibilità, la loro, come quella dimostrata nel resto dell’anno, per fortuna senza le luci della ribalta dell’emergenza ma ugualmente utile ad esempio nella gestione dei flussi in ingresso alle scuole, nell’affrontare allagamenti post-temporali, nel mettere in sicurezza alberi pericolanti o nel presidio in piazza in occasione di eventi pubblici. Oltre 500 ore di esercitazione e circa 3360 ore regalate ogni anno alla città e alla sua serenità fanno della Protezione Civile di Cernusco sul Naviglio un contesto davvero prezioso dove spendersi per gli altri e a cui rivolgersi con gratitudine.

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